ATTENZIONE ALLE ZECCHE
Le zecche sono degli insetti particolarmente diffusi nelle zone umide e ricche di vegetazione spontanea come prati, boschi, sentieri, zone di passaggio di animali selvatici. La nostre montagne ne sono un esempio. Per sopravvivere si nutrono di sangue attaccando sia gli animali che l'uomo.
Purtroppo il loro morso risulta indolore e può trasmettere diverse malattie. Quelle più frequenti sono due: Menigoencefalite (più rara) e Borreliosi (caratterizzara da eritemi, dolori articolari, disturbi neurologici e cardiaci) curabile con una terapia antibiotica mirata. Fortunatamente il rischio di contrarre l'infezione dopo il morso di zecca è piuttosto basso di conseguenza non è solitamente necessaria una immediata terapia antibiotica se non si presentano i sintomi.
L'infezione da Borelliosi si manifesta inizialmente con un eritema che compare dopo 3 - 30 giorni dal contagio. Si presenta come una lesione rossastra di forma anulare, localizzata nella zona del morso, che tende ad allargarsi fino a raggiungere un diametro massimo di 10 - 50cm. Le manifestazioni terdive principali sono artrite, meningite e aritmie cardiache.
In caso di dubbi consigliamo di rivolgersi al proprio medico di fiducia.
Prevenzione
E' quindi molto importante in caso di escursioni in aree boschive:
- usare vestiti protettivi (calzetti, pantaloni lunghi, camicia a manica lunga)
- applicare una lozione repellente da acquistare in farmacia
- non sedersi direttamente sul terreno nel sottobosco
- evitare possibilmente il contatto con arbusti e cespugli
- al rientro spazzolare i vestiti con cura e controllare tutto il corpo
{jshop-prod-ins:6}Che cos'è
Il colesterolo è un grasso ceroso indispensabile per il nostro organismo, infatti svolge molte funzioni, per esempio è precursore della produzione di importanti ormoni, è costituente delle membrane cellulari: insomma è così importante che il nostro fegato lo sintetizza in caso di necessità.
Con l'avanzare dell'età il meccanismo che regola questo delicato equilibrio si "confonde" ed ecco che i valori ematici del colesterolo salgono. Il colesterolo comincia a depositarsi silenziosamente all'interno delle arterie creando ostruzioni che limitano la circolazione del sangue.
Solitamente si fissa a 200-220 mg/dl il limite di "sicurezza" del valore di colesterolo totale (TC).
Secondo recenti evidenze scientifiche ciò che più conta è il rapporto fra il TC (colesterolo totale) ed HDL (colesterolo buono). Questo indice dovrebbe essere, negli individui sani, inferiore a 5 negli uomini e a 4,5 nelle donne.
Il valore LDL (colesterolo cattivo) si può calcolare con una semplice formula:
LDL = TC - (HDL+TG/5)
dove TG sta per Trigliceridi, la formula funziona se i TG non superano 400 (valore allarmante!)
Colesterolo ed alimentazione
Solo il 10-20% del colesterolo che circola nel nostro organismo è di origine alimentare, la maggior parte viene prodotta dal fegato. Questa non è una buona ragione per trascurare l'alimentazione!
Si consiglia una dieta ricca di frutta, verdura e cereali integrali. Ottimo anche il pesce ricco in Omega 3 che fa aumentare il colesterolo HDL (buono). Utile moderare il consumo di uova, latticini e salumi.
Colesterolo e stile di vita
Evitare il fumo, bevande alcooliche e impegnarsi nell'attività fisica regolare sono attività che, oltre ad incidere positivamente sul colesterolo in eccesso, permettono il controllo del sovrappeso.
Colesterolo e aiuto naturale
Il riso rosso fermentato, policosanoli da canna da zucchero sono un valido aiuto nel mantenere livelli normali di colesterolo nel sangue, magari adiuvati da antiossidanti.